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Influencer Marketing: chi sono gli influencer e quanto guadagnano

Calendario11 luglio 2019

Redazione ABCRedazione ABC

Influencer Marketing: chi sono gli influencer e quanto guadagnano

L’influencer marketing è una nuova forma di marketing oggi sempre più sfruttata dalle aziende per farsi conoscere sul mercato attraverso il grande mondo dei social. 
Ci si affida alla figura dell’influencer per agire sulle scelte dei consumatori, incrementare engagement e KPI.
In quest’attività 3 sono i fattori essenziali:

  1. Definizione degli obiettivi
  2. Identificazione degli influencer, personaggi che hanno la capacità di influenzare una grande quantità di pubblico
  3. Monitoraggio e misurazione dei risultati

Testimonial vs Influencer. Ma chi è e cosa fa un influencer?

Possiamo dire che ormai la figura del Testimonial è datata, oggi i riflettori sono puntati sugli influencer. O meglio i micro-influencer, influencer con un minor numero di follower (max 100.000) che proprio per tale motivo risultano più affidabili. 

Il Testimonial è un personaggio di solito conosciuto al grande pubblico, che attesta la qualità e credibilità di un prodotto o un servizio, lasciando appunto una propria testimonianza. Ma spesso viene visto dagli spettatori come un attore che recita una parte e dunque non sempre convincente e affidabile.

Così negli ultimi anni, con l’avvento dei social network, è nata una nuova figura che viene sfruttata dalle aziende per farsi pubblicità: l’Influencer

L’influencer è una persona comune, che quotidianamente condivide, sulle varie piattaforme social, la sua vita con i suoi seguaci detti “followers”. Ecco che l’influencer si inserisce nella nostra vita quotidiana con le sue stories e i suoi post, puntando appunto ad accaparrarsi il maggior numero di utenti con la forza della sua popolarità e delle sue capacità. 

A chiunque di noi sarà capito di identificarsi in qualche personaggio famoso e lasciarsi ispirare dal suo stile di vita, dal modo di vestirsi o di comportarsi, tutto ciò senza neanche renderci conto della potenza persuasiva che c’è alle spalle. 

Proprio per ovviare alla questione trasparenza e rendere noto l’intento promozionale, dal 2017 l’AGCM (ovvero l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) ha imposto delle linee guida da seguire. Una tra queste è l’inserimento dell’hashtag #AD o #ADV o #advertising o #sponsored accompagnato dal nome del brand sponsorizzante il contenuto pubblicato dall’influencer.  

Esistono tanti tipi di influencer ma possiamo classificarli in 5 categorie principali:

  1. Celebrity o VIP
  2. Influencer “puri”
  3. Micro influencer
  4. Opinion leader
  5. Digital Content Creator

Celebrity o VIP
Sono persone famose che provengono dal mondo della tv, radio o altri mass media. Possono essere attori, cantanti e personaggi noti che proprio per la loro elevata popolarità rappresentano gli influencer più costosi.    

Influencer “puri” 
Coloro che nascono nei canali social e creano un gran seguito proprio online. Sono Instagrammer, Blogger o Youtuber che hanno almeno 50.000 follower. Costano molto meno di un Vip e hanno una community molto fidalizzata.

Micro influencer
Sono coloro che hanno un buon seguito online (10/15.000 follower) e sono molto apprezzati dalle aziende per il basso costo e per l’alta possibilità di raggiungere un determinato audience.

Opinion leader
Persone in grado di convincere e spostare l’attenzione e il consenso su un tema o una persona grazie alla propria notorietà. Generalmente hanno rilevanza in uno solo o in un numero ristretto di campi.

Digital Content Creator
Sono coloro che costruiscono contenuti lavorando direttamente con il cliente. Non guardano solo ai numeri ma anche e soprattutto alla qualità di ciò che creano.
                              

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Quanto guadagnano e come vengono ingaggiati?

Non è facile selezionare e contattare i giusti influencer che possano far decollare la nostra attività. Spesso le aziende commettono l’errore di pensare che un maggior numero di followers corrisponderà a un maggior numero di interazioni. 
Non è così! La scelta va fatta tenendo conto di tutta una serie di fattori che portino a selezionare una figura che rappresenti i valori dell’azienda e sia utile al raggiungimento degli obiettivi prefissati tenendo conto del mercato di riferimento e dell’audience.

Proprio per facilitare tale compito, esistono agenzie specializzate in Digital P.R. che si occupano di mettere in contatto il brand con l’influencer e di pianificare una strategia di marketing. 

Ci sono svariate piattaforme di influencer marketing, tra le più note abbiamo:

e tante altre.

Per quanto riguarda i guadagni le cifre sono davvere alte e variano in base alle interazioni che ricevono i post (commenti,like e condivisioni) e al reach in percentuale ovvero il numero di utenti raggiunti. Qui di seguito puoi trovare alcuni numeri per farti un’idea:

POST SU TWITTER da un minimo di 2000 dollari per un tweet sponsorizzato ad un massimo di 60.000
POST SU INSTAGRAM vanno dai 5000 dollari ad oltre 150.000
POST FACEBOOK vanno dai 6000 dollari ai 187.000
YOUTUBE si guadagna dai 12000 dollari fino ad oltre 300.000

Ci sono alcuni tool che permettono di valutare il valore di un post su Instagram. 
Tra cui consigliamo:

CURIOSITÀ

Gli influencer più pagati:

  • Huda Kattan 18 mila dollari a post
  • Cameron Dallas 17 mila dollari
  • Jennifer Selter 15 mila dollari

Tra gli italiani spicca Chiara Ferragni 12 mila dollari.

Inutile dire che il fenomeno è in continua evoluzione e la professione dell’influencer, seppur in apparenza possa sembrar semplice, richiede una grande quantità di tempo e competenze nell’utilizzo dei mezzi digitali, oltre che naturalmente grandi doti comunicative. 

Non ci resta che attendere l’evolversi della situazione, rimanete collegati ;)

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