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Pubbliche Amministrazioni e Web Marketing: la rivoluzione social

Pubbliche Amministrazioni e Web Marketing: la rivoluzione social

Quando si parla di Web Marketing si pensa qusi sempre alle aziende private e come la giusta combinazione di strumenti on-line differenti - social network, blog, Google Adwords, e-commerce - permettono un aumento significativo delle vendite.

Le potenzialità del Web Marketing però non si esauriscono al solo mondo del "Privato". Le Pubbliche Amministrazioni (Comuni, Regioni, Ministeri) infatti possono migliorare molto le proprie attività grazie a social network e siti internet interattivi, non perché debbano vendere prodotti o servizi, ma per informare i cittadadini su inziative e attività o per rispondere ai quesiti che quotidianemente vengono posti alle istituzioni. 

Tuttavia come spesso accade, il "Pubblico" recepisce più lentamente delle aziende corporate questo genere di innovazioni. Infatti, come sarà capitato a tutti almeno una volta nella vita, ci si rende facilmente conto di come siti e account istituzionali non brillino per navigabilità, user experience e appagamento estetico.

Cittadini connessioni social

Cresce però il numero dei Capoluoghi di Provincia presenti sui social network. Si tratta ancora di una comunicazione verticale e più orientata all'informazione che al dialogo; tuttavia è un primo passo che lascia ben sperare. Il podio delle città con più canali attivi si ripartisce tra Reggio Emilia (che ha tolto la medaglia d'oro a Torino), Bologna e Ferrara. Le città più seguite invece sono Roma, Milano e Torino ma pesa ovviamente il numero degli abitanti di gran lunga maggiore rispetto ad altri capoluoghi. Ponderando il numero di follower con il numero di cittadini, spicca invece Firenze, seguita su Twitter da quasi un cittadino su quattro. Napoli invece è la città reginetta di YouTube.

A prescindere da queste classifiche rimane importante un dato: mentre ci sono città con una presenza particolarmente attiva (almeno dal punto di vista quantitativo), altre sono rimaste impantanate a qualche decina di post e hanno lasciato gli account inattivi anche per anni. Se questa è una lacuna grave per un'azienda privata, lo è ancora di più per una pubblica, che invece - una volta attivato un account - dovrebbe aggiornarlo costantemente per comunicare un'idea di vicinanza ai cittadini e reperibilità.

La comunicazione istituzionale sembra quindi essere sempre più influenzata dal Web Marketing e questo trend non solo apre potenziali mercati, ma anche infinite possibilità di sperimentazione. Nel nostro corso di Digital Marketing, ad esempio, trattiamo spesso case history che provengono dal mondo delle istituzioni pubbliche, proprio per avere coscienza di queste trasformazioni da cui è meglio non farsi cogliere impreparati.

città social network

I dati di cui abbiamo parlato sono il frutto di un'analisi condotta da Fpa, società del gruppo Digital360, sulla presenza, l’uso e la performance sui social network di 107 comuni capoluogo di provincia.

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