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Seo CopyWriting: qualche consiglio

Seo CopyWriting: qualche consiglio

3 CONSIGLI PER LA SEO

In questo articolo parleremo di SEO Copywriting. La SEO - search engine optimization – è l’insieme di tutte quelle attività che migliorano il posizionamento di un sito all’interno delle pagine di risposta di un motore di ricerca quando si digita una determinata parola chiave (le cosiddette S.E.R.P.). Vien da sé che è fondamentale che nel momento in cui un utente ricerca una o più parole - se il nostro sito tratta quell’argomento - venga “indicizzato” dal motore di ricerca (vista la mole di traffico assorbita da Google) tra i primi risultati. Per fare questo esistono più di 200 parametri da tenere in considerazione, che vanno dalla struttura del sito, alla sua velocità. Oggi parleremo di quei parametri che ricadono sotto l’ombrello della SEO Copywritnig e si basano quindi sulla modalità di scrittura di articoli e pagine di un sito.

 

Prima di partire però è necessario fare una precisazione: la SEO negli ultimi tempi è molto cambiata, se fino a qualche anno fa bastava riempire un articolo di una determinata parola chiave per essere indicizzato in buone posizioni da un motore di ricerca, ora viene premiata la coerenza semantica di un testo. Ad esempio, gli articoli scritti dovranno essere più lunghi e scritti con un linguaggio naturale e colloquiale, e sinonimi e perifrasi sostituiranno la “classica” parola chiave. Il motivo è semplice: un testo va scritto per chi lo legge, non per i computer che devono indicizzarlo.

 


TITOLI BREVI E INCISIVI

Il primo step da compiere per realizzare una news che sia ottimizzata (e quindi indicizzata) in relazione a una determinata parola chiave è realizzare un titolo che sia breve e incisivo e che ovviamente contenga la parola chiave stessa al suo interno. Tale titolo inoltre deve essere “inedito”, non deve essere stato precedentemente usato da altri siti – visto che Google penalizza quei siti che “copiano” contenuti.

Un altro input per scrivere un titolo che favorisca l’indicizzazione di un determinato contenuto è porlo in forma di domanda, in modo che possa suggerire un consiglio: come fare a…? cos’è…? Un’altra modalità di scrittura di titoli (e conseguentemente degli articoli) è sicuramente la forma dell’elenco: cinque consigli su…, dieci cosa da sapere a proposito di… . Queste tipologie di contenuti suggeriscono infatti all’utente che il sito gli sta venendo in contro, dandogli una mano per affrontare una determinata problematica o rispondendo a una sua perplessità.

La title tag non dovrebbe quindi superare i 65 caratteri e se ci si vuole posizionare anche geograficamente è opportuno includere il nome della città di riferimento.

 

FACILITARE LA LETTURA: LE ANCORE VISIVE

In quest’ottica risulta determinante utilizzare grassetti, elenchi numerati o puntati e sotto paragrafi contenenti le parole chiave. Sono le cosiddette “ancore visive” che facilitano la lettura dell’utente. Si tratta di una pratica molto utile soprattutto in un mondo in cui le modalità di fruizione dei testi scritti on line sono sempre più penalizzate dalla grandezza dei supporti (si naviga principalmente su smartphone) e dal poco tempo a disposizione per leggere un contenuto.

Ovviamente anche i paragrafi dovranno contenere le parole chiave e dovranno avere un andamento che “assecondi” lo sviluppo del testo che stiamo scrivendo, seguendone la narrazione in punti o dal generale al particolare.

 


SCRIVERE URL “UMANE”

Un ultimo passaggio da tenere a mente è scrivere delle url che siano leggibili: spesso ci si trova davanti a url con molti numeri e simboli, che non sono “umane” e risultano poco utili all’utente. Conseguentemente questo genere di url viene penalizzato da Google nel momento dell’indicizzazione. Bisognerebbe quindi scriverle riprendendo il titolo dell’articolo (o la parte di esso contenente la parola chiave), separando ogni parola con un trattino ed evitando numeri e simboli. Non dovrebbero mai superare i 100 caratteri e non avere più di tre sotto cartelle. A questo proposito è fondamentale che le sottocartelle rispecchino la struttura del sito, con le relative categorie e sotto categorie, ad esempio: www.esempiourl.it/categoria/sotto-categoria.

Seguendo questi piccoli consigli potete iniziare a scrivere i vostri articoli ottimizzandoli su una determinata parola chiave; ma come abbiamo accennato i parametri che Google prende in considerazione sono più di 200, quindi non pensate che i segreti della SEO siano finiti qui.

Approfondimenti su come scrivere online ai tempi del clicbaiting e il decalogo della scrittura online 

 

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