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Scrivere per il web: il decalogo

Scrivere per il web: il decalogo

E così avete un blog. L'avete creato perchè vi hanno detto che vi avrebbe aiutato per l'indicizzazione del vostro sito. Oppure volete raggiungere più persone possibile parlando della vostra passione: il fashion, il food, lo sport o i video giochi. 

 

Scrivere per il web, per un blog o per un sito ci mette spesso davanti a diversi problemi:

  1. Occuparsi di un tema che interessi
  2. Realizzare qualcosa che susciti l’interesse dell’utente, sempre di fretta e distratto
  3. Rendere il contenuto interessante, efficace, veloce da leggere. 
  4. Essere ben visibile sui motori di ricerca 
 
L’attenzione del lettore/utente dura poco e abbiamo a disposizione meno di una manciata di secondi per trattenerlo sul nostro sito.
 
Ecco un decalogo per provare a scrivere correttamente sul web:
 

1 La tecnica della “Piramide Rovesciata” 

Anche se può suonare come un paradosso è bene tenere presente che non ci sono limiti di spazio ma occorre essere sintetici. I contenuti più importanti vanno nel primo paragrafo, poi scendendo con lo scrolling della pagina si aggiungono informazioni e infine si scrivono i fatti più tecnici e specifici. 

Piramide Invertita

Sopra: La tecnica della “Piramide Invertita” (o rovesciata) della scrittura Web

 

 

2 Un titolo azzeccato. E' un duro lavoro ma qualcuno deve dirvelo: spesso gli utenti leggono solo un titolo e una sintesi di due righe del nostro post. E’ quindi fondamentale concentrarsi su questo elemento del testo. Senza scordare che in ottica Seo e di condivisione Social conta tantissimo! L'unico limite alla nostra creatività è il click baiting, la pratica spregevole di scrivere titoli sensazionalistici o ammiccanti e che poi non hanno nulla a che fare con l'articolo che trovate dopo aver cliccato. 

 

3 La semplicità: evitiamo parole complicate e termini che andrebbero bene sono in registri linguistici aulici! Che senso ha scrivere parole complesse e poco usate? Bisogna essere diretti, immediati. Pensate sempre di rivolgervi a qualcuno con un vocabolario medio, non un erudito e robusto lettore.

 

4 Non fare refusi. Gli errori di scrittura, anche quando semplicemente frutto di distrazione, danno una pessima sensazione ad un lettore che cerca, in voi, un punto di riferimento. Cosa fareste se un medico che vi sta facendo la diagnosi tenesse una cartella clinica al contrario? Attribuireste la cosa alla distrazione o scappereste?

 

5 Le "ancore visive": grassetti, corsivi, sottolineati,            spazi. L’utente deve avere delle “boe” a cui aggrapparsi, punti di stacco a cui fare riferimento nel mare di lettere della nostra pagina.

 

6 Dividere il testo in paragrafi affinchè, come per le ancore visive, l’occhio dell’utente possa muoversi rapidamente tra le frasi del testo.

 

7 Considerare gli studi di Eye Tracking che ci mostrano i movimenti degli occhi sulla pagina Web

Una visualizzazione di uno studio di Web Page Eye Tracking

Una visualizzazione di uno studio di Web Page Eye Tracking

8 Inserire immagini, video, ipertesto perchè la multimedialità spiega in modo più efficace e diretto di un testo. 

 

9 Realizzare infografiche che riassumono dati complessi in uno solo colpo d’occhio. La possibilità di capire numeri, informazioni e riferimenti complicati in una immagine è la tendenza che sta contagiando anche il giornalismo. Siamo nel pieno di un decennio che ha sancito l'esplosione del Social Networking e, con esso, il calo vertiginoso dell'attenzione degli utenti 

 

10 Investire in  un corso competitivo, dall'efficacia riconosciuta, che dia strumenti teorici e pratici per poter realizzare contenuti grafici originali e per scrivere contenuto di qualità 

 

Per approfondire le tematiche del Web Marketing, del Conten Management e della grafica ecco qualche link utile: 

http://www.abcformazione.it/roma/corsi_web_marketing.html

http://www.abcformazione.it/roma/corsi_grafica.html

http://www.abcformazione.it/roma/corso/master-web-design.html 

 

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