ABCFormazione Corsi di grafica e web a Roma

Il blog di ABCFormazione

La forza dei contenuti: l'inbound Marketing

La forza dei contenuti: l'inbound Marketing

Negli ultimi anni il mondo della pubblicità è stato radicalmente ridefinito da internet: la nascita e l’ascesa dei social network da un lato e lo sviluppo dei motori di ricerca (Google su tutti) dall’altro, hanno modificato il modo di concepire gli advertising tanto dal lato delle aziende quanto da quello dei consumatori. Si è passati da un’idea della pubblicità intesa come interruption markerting a quella di permission marketing (detto anche inbound marketing). Per fare un esempio pratico: si è passati dalle pubblicità che interrompevano un film o un evento sportivo ai contenuti sponsorizzati nella home di Facebook, prima dei video su YouTube o in cima alla pagina dei risultati di ricerca di Google che compaiono dopo aver digitato una determinata parola chiave.

 

I CONTENUTI NEI SOCIAL NETWORK

In questo scenario, assumono un’importanza cruciale i social network. Questi strumenti infatti, vengono utilizzati dagli utenti prevalentemente per intrattenersi e per ricercare informazioni su determinati brand. È evidente come in un contesto del genere sarebbe impossibile immaginare una pubblicità di tipo tradizionale: agli utenti vanno quindi forniti dei contenuti che possano essere utili intrattenendoli o dando risposte alle loro domande. Nel momento in cui si delinea una strategia social bisogna quindi pensare alla creazione di una serie di contenuti inediti che “assecondi” il proprio cliente. Un cliente soddisfatto sarà più propenso a interagire e a condividere questo tipo di contenuti, proprio perché ai suoi occhi sono risultati utili. Qualche numero?

 

  • Il 68% delle persone dedica tempo alla lettura di contenuti riguardanti i brand di loro interesse;
  • il 70% del pubblico preferisce conoscere le aziende attraverso i contenuti da esse inserite piuttosto che con la pubblicità;
  • L’82% dei consumatori è favorevolmente predisposto dopo aver letto specifici contenuti;
  • Il 70% dei consumatori percepisce più vicinanza con l’azienda grazie al content marketing.




FARSI TROVARE DAI MOTORI DI RICERCA

Oltre a quanto detto a proposito dei social network, è fondamentale un costante presidio dei motori di ricerca e in particolare di Goolge. Questo perché l’atteggiamento di un consumatore quando inizia una ricerca è ben diverso da quello di un utente di un social network. Se nel secondo caso, come abbiamo detto, l’utente naviga per intrattenimento, nel secondo naviga per ottenere risposte alle proprie domande. È per questo motivo che un brand deve essere pronto a essere tra le prime risposte che il motore di ricerca fornisce. Questo perché con il marketing on line si è sviluppata una terza fase nel comportamento di un consumatore: se con la pubblicità tradizionale un utente passava dalla fase detta awarness – il momento cioè in cui non conosce ancora il problema che la nostra azienda intende risolvere – a quella della decision – cioè il momento in cui sceglie la soluzione - con internet ha acquisito sempre più importanza una fase intermedia che prende il nome di consideration. Si tratta del momento in cui il cliente vaglia le diverse opportunità a sua disposizione ed è proprio in questa fase che dobbiamo far arrivare il nostro messaggio al consumatore.

Diventa quindi cruciale la gestione di un blog aziendale in cui creare articoli inerenti i propri beni e servizi. Questi articoli saranno da un lato condivisi sui social fornendo i contenuti utili di cui abbiamo parlato precedentemente, dall’altro – se ottimizzati in ottica SEO su determinate parole chiave – permetteranno una migliore indicizzazione su Google, facendo comparire il sito tra i primi risultati del motore di ricerca.

 

IL CONTENT MARKETING

Tutte queste attività prendono il nome di Content Marketing, una tipologia di marketing non tradizionale che, fondandosi sui contenuti utili, inediti e costantemente aggiornati, punta a conquistare i propri clienti in modo inbound, “chiedendo permesso” senza interrompere la loro normale attività di fruizione.

Questo articolo ti è piaciuto? Non perderti le pubblicazioni successive, iscriviti alla newsletter!

  • Inbound marketing
  • , Web Advertising